

Federica Pini Sandrelli nasce in Italia nel 1997, in una famiglia immersa nell’arte e nella natura. Fin dall’infanzia sviluppa una profonda curiosità per il corpo e per la vertigine, scoprendone il piacere arrampicandosi sugli alberi. A sei anni inizia a frequentare la Piccola Scuola di Circo di Milano e, nel 2017, entra alla Scuola di Circo Flic di Torino, dove si forma al trapezio ballant sotto la guida di Matteo Lo Prete. Sono tre anni ricchi di incontri, esperienze e creazioni collettive, segnati in particolare dalla collaborazione con Roberto Magro, Claudio Stellato e Francesco Sgrò. Nel 2020 viene ammessa direttamente al terzo anno del Centre National des Arts du Cirque (CNAC) di Châlons-en-Champagne. Conclude la formazione con la tournée dello spettacolo After All, diretto da Séverine Chavrier.
Al centro della sua ricerca c’è il vuoto: non inteso come assenza, ma come uno spazio da abitare con naturalezza e presenza, al pari di una stanza o di un paesaggio. Il suo lavoro si sviluppa all’intersezione tra l’acrobatica aerea di alto livello del trapezio ballant e una forma di sospensione più semplice, intima ed essenziale.
Sul trapezio è sola, e nel tempo ha imparato ad amare questa solitudine. È una conversazione silenziosa tra il corpo, l’attrezzo e l’aria che la circonda; un dialogo fatto di sensibile presenza e fragile equilibrio.
Allo stesso tempo, alcune delle sue esperienze artistiche più profonde sono nate dal lavoro collettivo. L’incontro con l’altro, la fiducia, l’ascolto e la ricchezza di possibilità che emergono dalla creazione condivisa nutrono in lei qualcosa di diverso, ma complementare, rispetto al lavoro solista. La sua ricerca si muove così costantemente tra questi due poli, la solitudine dell’aria e la forza eterogenea del gruppo, in un dialogo continuo in cui ciascuno alimenta e trasforma l’altro.
Trapezio ballant, sospensione e lavoro sul corpo: una selezione per scoprire il suo universo artistico.
Una selezione del percorso professionale e artistico.
Le schede tecniche sono consultabili e scaricabili direttamente dal sito.
@federicapinisandrelli